Ha conseguito il Master di I livello Avvocato d’Impresa 4.0 e Legal Management presso l’Università San Raffaele di Roma e la Scuola Superiore dell’Avvocatura, con la votazione di 110/110 e lode.
E’ iscritta all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Perugia dal 2001 e all’Albo dei Cassazionisti dal 2013.

Si è laureata presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma nell’anno 1997.
Nell’anno 2000 ha svolto attività di docenza per la Fondazione CUOA.
Negli anni 2001 e 2002 ha esercitato attività di tutorato presso la cattedra di Diritto dell’Informazione e della comunicazione del Corso di Laurea di Scienza della Comunicazione dell’Università di Perugia.
Negli anni 2003 e 2004 ha svolto attività di docenza per la Ernst & Young.
È iscritta all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Perugia dal 2001 e all’Albo Speciale dei Cassazionisti e delle Giurisdizioni Superiori dal 2013.
Contestualmente all’attività accademica e di docenza, ha esercitato la professione forense, occupandosi di consulenza aziendale in ambito negoziale, commerciale e contrattuale.
Ha maturato importanti esperienze nell’ambito della crisi d’impresa avendo svolto l’attività di liquidatore volontario per Cooperative e Società di capitali.
È iscritta nell’Elenco dei Gestori dell’Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.
È stata componente del Consiglio di Amministrazione di GEPAFIN Spa, società finanziaria partecipata dalla Regione dell’Umbria, iscritta all’Elenco Intermediari Finanziari ex art. 106 TUB.
Nell’ambito dell’attività di consulenza aziendale, si è specializzata nei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati personali.
Nel biennio 2017/2018, ha frequentato il Corso di Alta formazione per la professione di Responsabile della Protezione dei Dati Personali organizzato dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. Nel 2018 ha conseguito la certificazione secondo la norma UNI 11697:2017 e nel 2025 la certificazione secondo la norma UNI – CEI – EN 17740:2024.
Esercita la professione di Responsabile della Protezione dei Dati Personali prevista dall’art. 37 del Regolamento UE 2016/679 per società di primaria importanza su tutto il territorio nazionale.
È componente della IX Commissione Permanente Informatica giuridica e privacy istituita dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.
Ha partecipato, in qualità di relatore, a numerosi convegni ed ha svolto attività di docenza in materia di tutela e protezione dei dati personali.
È socio fondatore di UNIDPO, Unione Nazionale Italiana Data Protection Officer ed è socio Federprivacy.
Nel 2020 ha conseguito il Master di I livello “Avvocato d’Impresa 4.0 e Legal Management” organizzato dall’Università San Raffaele di Roma e dalla Scuola Superiore dell’Avvocatura, con la votazione di 110/110 e lode.
Nel 2025 ha conseguito la Certificazione UNI CEI 17740:2024 come Responsabile della Protezione dei Dati Personali.
Nel 2026 ha frequentato il Corso di alta formazione “Integrated Compliance and Sustainability” organizzato dal Dipartimento Studi giuridici ed economici dell’Università La Sapienza di Roma.
“Giovane amico,
non scegliere questa professione se non bruci di curiosità intellettuale;
non sceglierla se, come ammonì un Maestro dell’Avvocatura – Francesco Barra Caracciolo – “al tuo talento non unirai un grande spirito di sacrificio”;
non sceglierla se non avvertirai con piacere che essa invaderà la tua vita e ti chiederà di dedicarle ogni energia perché, come dice un bel verso del Macbeth, “il lavoro nel quale proviamo diletto è esso stesso rimedio alla fatica”;
… non sceglierla se vorrai isolarti intellettualmente perché è il confronto che ti fa umile e quindi ti conserva giovane e vivo; lo insegnava una bellissima frase poco conosciuta del Foscolo “Va fra la gente per romperti le corna dell’orgoglio”;
non sceglierla se non vorrai mettere al bando le furberie e rispettare, e consigliare di rispettare le leggi, anche morali;
… non sceglierla se non vorrai prodigarti per gli altri perché – le parole sono di Piero Calamandrei – “gli avvocati bisogna che lavorino disperatamente, vogliano o non vogliano, fino all’ultimo respiro, per servire gli altri, per aprire la strada agli altri…”.
Tratto da “Consigli ad un giovane avvocato”, in Manualetto Forense, di F. Galgano e F. Grande Stevens, Cedam 1997.